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  • le aziende

     

    • piacenza

       

      Posta fra Emilia e Lombardia, la città e la sua provincia risentono in maniera notevole dell'influenza di Milano, alla cui regione economica appartengono per molti aspetti e alla quale hanno spesso legato i propri destini. È soprannominata "Primogenita" perché è stata la prima città italiana a votare, nel 1848, con un plebiscito l'annessione al Regno di Sardegna.

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    • parma



      cartina di Parma - la spesa nei campiSituata nel nord Italia, nella parte occidentale dell'Emilia, tra gli Appennini e la Pianura Padana, la città è divisa in due dal torrente Parma, affluente del Po che, appena prima di entrare nel cuore del centro storico, riceve le acque dell'affluente Baganza. Il torrente Parma è un corso d'acqua a regime mutevole, che alterna le piene tumultuose della stagione invernale alle desolate secche estive.

      Parma è famosa nel mondo per i suoi prodotti alimentari e per la sua cucina, in particolare per il formaggio Parmigiano-Reggiano e per il Prosciutto di Parma. Questi prodotti sono tutelati dai rispettivi consorzi di produzione che ne certificano l'origine e la qualità.

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    • reggio emilia

       

      mappa reggio emilia - la spesa nei campiReggio nell'Emilia si trova nella pianura Padana, nel cuore della regione storica dell'Emilia, ed è attraversata dal torrente Crostolo. Il territorio comunale è bagnato inoltre da numerosi corsi d'acqua e rii minori dove, nei secoli, si sono sviluppati i primi nuclei abitativi corrispondenti alle odierne frazioni e località.

      Confina a nord con Campegine, Cadelbosco di Sopra e Bagnolo in Piano, ad est con Correggio, San Martino in Rio e Rubiera, a sud con Casalgrande, Scandiano, Albinea e Quattro Castella, ad ovest con Bibbiano, Cavriago, Montecchio Emilia e Sant'Ilario d'Enza. Il centro di Reggio nell'Emilia è situato 24 km a nord-ovest di Modena e 27,5 km a sud-est di Parma.

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    • modena

       

      La città si trova circa al centro della provincia di cui è capoluogo, nella Val Padana. Due fiumi la circondano senza peraltro attraversarla: il Secchia ed il Panaro. Nasce all'interno della città il canale Naviglio, che sfocia nel fiume Panaro all'altezza di Bomporto. Le prime propaggini dell'appennino modenese si trovano circa 10 km a sud della città, già fuori del territorio comunale.

      Modena è al centro di una fortunatissima porzione della Pianura padana in cui si estende l'area di produzione tipica del formaggio Parmigiano-Reggiano e del Prosciutto di Modena. Queste due glorie della gastronomia nazionale illustrano alla perfezione i caratteri della cucina modenese, basata sul formaggio e soprattutto sul maiale, l'animale d'allevamento più diffuso nella zona.

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    • bologna

       

      La fama internazionale della cucina bolognese risale al Medioevo: erano presenti in città potenti famiglie signorili, presso le cui corti servivano i cuochi più celebrati. Ma la tradizione gastronomica di Bologna è strettamente legata all'Università: la mescolanza di numerosissimi studenti e professori di nazionalità diverse arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona organizzazione dell'approvvigionamento alimentare. Nel trecento si contavano in città ben 150 osterie e 50 alberghi, che venivano riforniti dalle fertili campagne circostanti ma anche da lontano, per vie d'acqua (tramite i canali della città, che erano collegati al Po e di qui al mare).
      Il detto Bologna la grassa va quindi a braccetto con il detto Bologna la dotta.
      La cucina Bolognese (così come la cucina emiliana in genere) è nota per la sua varietà ed opulenza: i piatti tipici sono a base di carne (in particolare maiale) e pasta all'uovo. Sono particolarmente famosi i saporiti la mortadella, i tortellini, le lasagne, il ragù (tipicamente usato per condire le tagliatelle).

    • imola

    • ferrara

       

      Situata nella bassa pianura emiliana, la città di Ferrara sorge sulle sponde del Po di Volano che separa la città medioevale dal primitivo borgo di San Giorgio e delimita il confine con i nuovi insediamenti contemporanei a sud delle mura. Ferrara gode di un importante periodo aureo quando nel Basso Medioevo e nel Rinascimento sotto il governo della famiglia degli Este viene trasformata in un centro artistico di grande importanza non solo italiano, ma anche europeo. L'UNESCO le conferisce il titolo di patrimonio mondiale dell'umanità.

      La città contemporanea poggia su un'economia basata sulla produzione agricola e industriale che ne fanno un centro di primaria importanza grazie alla presenza di numerosi impianti industriali nell'area del petrolchimico e della piccola e media impresa.

    • ravenna

       

      Il centro città si trova a 8 km dal mare Adriatico, al quale è collegato per mezzo del canale Candiano. Propaggini urbane si estendono fino al mare attraverso il porto di Ravenna, che è uno degli scali più importanti dell'Adriatico. Le spiagge ravennati vengono chiamate "lidi", amministrativamente sono classificate come frazioni. I nove lidi ravennati sono definiti, in base alla posizione rispetto al canale portuale, in "Lidi Nord" o "Lidi Sud".

    • forlì cesena

       

      Confina a nord con la provincia di Ravenna, a est con il mar Adriatico, a sud-est con la provincia di Rimini, a sud-ovest con la Toscana (provincia di Arezzo e provincia di Firenze).

    • rimini

       

      Rimini è collocata in una zona pianeggiante sulla costa adriatica, nella parte sud-orientale della regione Emilia-Romagna. È bagnata da quattro fiumi: l'Ausa, il Marano, l'Uso e il Marecchia, che dà il nome a parte della provincia (Valmarecchia; l'altra area è detta Valconca, dal nome di un altro corso d'acqua). 

      La cucina riminese, costituita essenzialmente da tradizioni e usi gastronomici in gran parte comuni a tutta la Romagna, manifesta gli stretti legami che la città ha avuto per secoli con la campagna e con il mare. Il piatto più famoso della cucina riminese è la piada, caratteristico pane rustico romagnolo, qui più sottile e ampia rispetto a quella preparata nelle province di Forlì-Cesena e di Ravenna, farcita con prosciutto, squacquerone, erbette o verdure gratinate.

      Nel territorio riminese si producono i vini DOC Colli di Rimini (Albana, Cagnina, Pagadebit, Sangiovese e Trebbiano) e l’olio extravergine di oliva DOP Colli di Romagna.

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La spesa in campagna emilia romagna